Due fratelli Araldo e Monte tentano di assassinare Ezzelino nel 1253

Araldo e Monte da uno schizzo del Cocchi

Ezzelino III da Romano passò alla storia come uno dei più crudeli e sanguinari condottieri della sua epoca. Non stupisce, quindi, che nel 1253 fosse stato vittima di un attentato messo in atto dai fratelli Araldo e Monte. Secondo quanto riporta il cronista Rolandino, i due facevano parte della nobile famiglia dei Da Monselice originaria, sembra, proprio della città della Rocca. I Da Monselice probabilmente si erano spostati in seguito a Padova, nella contrada di Santa Cecilia, e avevano conosciuto la persecuzione del tiranno. Nel febbraio 1253 pare che i due fratelli furono portati a Verona, accusati di tradimento. Accompagnati nelle stanze di Ezzelino mentre egli si trovava a pranzo, cominciarono a urlare, proclamando la loro innocenza. Attirato dal trambusto, il tiranno li raggiunse, rimproverandoli aspramente per aver tramato ai suoi danni. A quel punto scoppiò il finimondo.

Pazzo di rabbia, Monte non si trattenne più e si lanciò contro Ezzelino, gettandolo a terra e schiacciandolo con il proprio corpo. Deciso a ucciderlo, cercò addosso all’avversario un pugnale con cui realizzare l’estremo proposito, ma non lo trovò. Così gli morse brutalmente il volto, stringendogli in seguito il collo e tentando di soffocarlo. A salvare il signore della Marca dalla furia cieca del Da Monselice fu Giacobino, figlio del nobile padovano Schinella. Questo, che era una guardia di Ezzelino, sguainò la spada e trafisse Monte. Quel giorno il tiranno non aveva il solito pugnale alla cintura: una circostanza che forse gli salvò la vita. Ci volle parecchio tempo perché il suo viso guarisse dalle ferite riportate nell’aggressione. I cronisti del passato non ci riferiscono nulla riguardo al destino di Araldo, ma è facilmente ipotizzabile che sia stato lo stesso del fratello.

A loro fu intitolata una via nel centro di Monselice.

Le informazioni qui riportate in forma sintetica sono tratte dalla Storia di Monselice di Celso Carturan.

I fratelli Araldo e Monte tentano di uccidere Ezzelino da Romano