Monselice ghibellina (imperiale) con merli guelfi (papali )!

FORMA DEI MERLI FANTASIOSA A MONSELICE

A Monselice La forma robusta delle murature, dei fori, dei merli sono di vario tipo: Dal semicerchio  al parapetto retto, ma tutti fanno parte del merlo Guelfo. La forma ghibellina (coda di rondine) che si nota in qualche angolo (sulla torre e sul castello) è frutto di restauri successivi eseguiti senza studio alcuno.

Merlo Ghibellino sul castello di Monselice
I ghibellini erano coloro che nella lotta tra Papato e Impero, sostenevano la causa e la supremazia dell’Imperatore, erano coloro i quali non volevano l’intromissione della Chiesa nella politica di Firenze ed inizialmente furono sostenuti dalle forze imperiali nella lotta contro la fazione opposta, quella dei guelfi.

Merlo Ghibellino sulla Torre civica

Dai bordi dei merli si aprivano le caditoie, delle botole che consentivano di versare sui nemici acqua bollente o pietre. L’uso della merlatura nell’epoca delle armi da fuoco divenne puramente decorativo, ed ebbe un revival nell’Ottocento nel periodo romantico-neogotico.

Tuttavia e doveroso ricordare che anche se guelfi e ghibellini effettivamente utilizzarono queste divisioni, negli anni successivi le merlature furono costruite a discrezione dei progettisti

Merlo Guelfo sulle mura di piazza Mazzini
I merli guelfi hanno la sommità squadrata. E sono i più antichi in senso assoluto – ovvero da intendersi come forma certamente già usata nel mondo romano – è forse possibile che i castra romani, riadattati nell’alto medioevo, conservarono strutture e forme originarie.

Merli rotondi
Merli rotondi in cima alla Rocca a guardia del Torrione