Catastico di San Francesco 1741

Presentiamo un documento di eccezionale valore per la storia urbanistica di Monselice: il catastico di San Francesco. Si tratta di un elenco di beni del Convento di San Francesco situato, un tempo lungo via san Biagio, e abbattuto nel 1776 circa. Il tecnico incaricato ha riprodotto tutto il centro cittadino disegnando con estrema precisione ogni particolare e le mura di Monselice. In quel tempo era consuetudine incaricare un tecnico per identificare le proprietà del convento che dovevano pagare l’affitto. Il disegno è stato fatto dal perito Giovanni Antonio Bartoli nel 1741. Il documento è conservato presso l’Archivio di stato di Padova. Presentiamo 5 tavole che contengono il centro di Monselice.

1° San Paolo,  Loggetta e  palazzo pretorio

San Paolo e Loggetta

Bellissima ‘fotografia’ del centro di Monselice, cuore religioso e politico di Monselice. Vicino alla Chiesa di San Paolo – con loggia veneziana – è presente il palazo pretorio che per secoli ha ospitato il pretore. Da notare l’attuale Mazzini dove esistevano vari edifici, atterrati alla fine della seconda guerra mondiale.

 

2) Via San Biagio che portava al convento di San Francesco 

La seconda tavola ritrae la viuzza che portava al convento di San Francesco, ora porta al monastero delle suore di clausura. Da notare i terrazzamenti che esistevano sulla Rocca

 

 

3)  Porta San Marco – Piazza Vittoria e Municipio

Porta San Marco e in basso il ponte del Grola

 

4° Porta Vallesella

 

Porta Vallesella ora la strada rovigana

 

5° Porta San Martino

 

Porta San Martino con la famosa pietra romana che ora si trova davanti San Paolo